Contro l’Obesità La battaglia si vince con la qualità

Le vacche di razza Modicana sono ormai in pre-estinizione se ne contano in purezza poco più di un migliaio in circa 20 allevamenti. La Contea di Modica e l’area degli iblei sono state la culla di origine, dove fino agli anni ’70 dello scorso secolo pascolavano decine di migliaia di vacche modicane, poi l’avvento di razze specializzate quali la Frisona e la Bruna.

EFFETTO DEL TRATTAMENTO TERMICO SULLE SOSTANZE NUTRACEUTICHE DEL LATTE

Considerando gli effetti benefici che in particolare queste molecole presenti nel latte hanno
sulla salute umana è doveroso valutare gli effetti che i trattamenti termici hanno su di loro. Infatti, l’obiettivo di questo lavoro è stato valutare l’effetto del trattamento termico sul contenuto delle sostanze nutraceutiche del latte quali alfa- e gamma-tocoferolo, acidi grassi polinsaturi (PUFA) e isomeri del CLA.

Il Latte Vero a Km0 di Modicana

Le vacche di razza Modicana sono ormai in pre-estinizione se ne contano in purezza poco più di un migliaio in circa 20 allevamenti. La Contea di Modica e l’area degli iblei sono state la culla di origine, dove fino agli anni ’70 dello scorso secolo pascolavano decine di migliaia di vacche modicane, poi l’avvento di razze specializzate quali la Frisona e la Bruna.

Il trattamento termico non deprime le proprietà nutraceutiche del latte

Una recente ricerca del CoRFiLaC ha dimostrato che la pastorizzazione non determina variazioni significative nel contenuto di alfa gamma-tocoferolo e sul CLA (Acido Linoleico Coniugato). Una delle domande più ricorrenti che ci viene posta dai consumatori riguarda l’effetto dei trattamenti termici sulle proprietà nutraceutiche del latte.

Latte a Km0 Legge a Km Indietro

Nasce “Il latte Vero a Km0” dal 15 dicembre 2010 è in commercio, sia nella GDO che nei migliori bar e pasticcerie della provincia di Ragusa. Vuole essere una rivoluzione culturale del concetto di qualità. Per scelta, infatti, non l’abbiamo denominato di “alta qualità anche se i contenuti del “Il latte Vero a Km0” rientrano nei parametri di legge dell’Alta Qualità

Monitoraggio della pubblicità degli alimenti nella televisione italiana

Il presente studio ha come obiettivo quello di valutare l’impatto quantitativo della pubblicità alimentare in Italia trasmessa durante la programmazione televisiva, monitorando per un anno gli spot commerciali trasmessi nelle più importanti reti televisive a diffusione nazionale. Un monitoraggio analogo è stato poi effettuato per la televisione negli USA, al fine di porre in risalto similitudini e/o difformità con l’offerta pubblicitaria della televisione italiana.

PIACENTINU ENNESE: STATO DELL’ARTE

Considerato che l’obiettivo del lavoro era di avere un panorama definito sul tipo di produzione e di tecnologia applicata per la produzione di Piacentinu Ennese, di seguito si riportano in dettaglio i parametri che sono stati rilevati nelle aziende coinvolte nell’indagine. In particolare nelle otto aziende in esame si sono potute identificare due tecnologie di produzione, del Piacentinu Ennese, che sono state definite una di tipo tradizionale e una di tipo industriale.

LA TINA DI LEGNO COSTITUISCE UN IMPORTANTE SISTEMA NATURALE DI INOCULAZIONE DEL LATTE, NELL’AMBITO DEL PROCESSO DI CASEIFICAZIONE DEL PIACENTINU ENNESE

dimostrato che la tina di legno, regolarmente utilizzata nel tradizionale processo di caseificazione, possiede un ricco biofilm costituito principalmente da batteri lattici i quali vengono rilasciati nel latte crudo e ne arricchiscono la sua originaria microflora batterica, favorendo il processo di acidificazione della cagliata e caratterizzando l’intero processo di maturazione del formaggio. La tina di legno esercita, dunque, un significativo ruolo di “innesto naturale”; essa viene inoltre scientificamente riconosciuta come uno strumento igienicamente sicuro e privo di rischio microbiologico.

UTILIZZO DI TECNICHE INNOVATIVE PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ E DELLO STADIO DI MATURAZIONE DEL PECORINO SICILIANO DOP

In questo studio si è quindi voluto valutare l’impiego della spettroscopia nel vicino infrarosso, quale tecnica rapida e non distruttiva per la predizione delle composizioni centesimali ed inoltre si è voluto valutare se la stessa tecnica sia in grado di determinare il tempo di stagionatura di un formaggio e aumentare quindi l’informazione ricavabile con un’analisi NIRS. L’utilizzo della tecnica NIRS si inserisce in un progetto di ricerca più ampio di caratterizzazione del prodotto dal punto di vista chimico e microbiologico con l’obiettivo di identificare delle aree di vocazione (aree crue) di produzione del formaggio Pecorino in Sicilia.

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